Archivio per il tag 'valori'

Una giornata per dire grazie ai volontari del sisma in Emilia

volontari sisma emiliaromagnaGrazie ai 3.500 volontari e rappresentanti della protezione civile di tutta la regione, al Paladozza di Bologna, 9 marzo 2013.
La solidarietà è il cemento che fa resistere a tutti i terremoti presenti e futuri.
Oggi siamo qui per darci la forza per andare avanti, ma la forza si trova anche fermandosi per dire grazie quando va detto, riconoscendo che è stato fatto un buon lavoro e guardandosi negli
occhi per fare il punto della situazione.
Oggi ringraziamo chi ci ha messo testa braccia e cuore, tempo e professionalità, perché si sente parte della razza umana, e anche perché si sente italiano, perché il Tricolore è un’identità che porta dentro.

Benvenuto al Vescovo Camisasca

Benvenuto Vescovo Massimo.
Benvenuto a Reggio Emilia, che da oggi sarà la sua città.

Prima di lei ci sono arrivate le sue parole. Sono state parole che hanno alimentato la nostra attesa – che è visivamente rappresentata dalla grande folla che la sta seguendo – e il desiderio di poterla conoscere.
Lei si è rivolto alla comunità della Chiesa reggiana con il desiderio di conoscere i sacerdoti reggiani “a uno a uno” e ha anticipato alla città che sarebbe venuto come amico, che sarebbe venuto “per ogni uomo e per ogni donna”. E ancora ci ha detto in Laterano, “non vi condanno”, parole di speranza per l’uomo di oggi che ha bisogno di consolazione.

Emilia 2.0 Nel capitale sociale le radici per guardare al futuro

I recenti articoli sul valore del modello emiliano pongono l’accento su alcune questioni fondamentali, che mi stanno particolarmente a cuore e che anch’io ho recentemente sentito il bisogno di affrontare (“Città delle persone”, Donzelli, 2011).
Tanto più oggi credo sia importante discutere questi temi che troppo spesso vengono trascurati nel dibattito politico: travolti come siamo dalla cronaca e dalle emergenze finanziarie della stabilità, rischiamo di perdere di vista l’economia reale e di non interrogarci sulle questioni di fondo del modello di sviluppo. Un modello di sviluppo che ha visto emergere un ruolo dominante della finanza e della speculazione, non più strumenti a supporto del mercato, ma mercati a sé stanti, con tutte le distorsioni che conosciamo anche sul piano dei comportamenti sociali individuali. La nostra storia emiliana ha molto da insegnarci e i giovani ricercatori che hanno scritto di recente, nel solco della tradizione degli atenei di Bologna, Modena e Parma, colgono nel segno. Non per nostalgia, ma è proprio nell’aggiornamento e nell’evoluzione del modello emiliano che possiamo trovare le risposte per una nuova proposta politica, capace di coniugare sviluppo economico, coesione sociale e valorizzazione del territorio. La forza del modello emiliano risiedeva proprio in questa capacità di interpretare una società, di proporre un sistema integrato di azioni collettive, di individuare un equilibrio nella contemperazione di esigenze apparentemente contrapposte: crescita, eguaglianza, efficienza. Oggi ovviamente siamo posti di fronte a condizioni completamente nuove, a caratteristiche sociali molto più articolate e a un quadro di competizione globale.
Eppure rimane l’esigenza di una strategia di riferimento, capace di coniugare le stesse esigenze. Abbiamo bisogno di tornare a crescere se vogliamo affrontare concretamente il drammatico problema del rapporto debito/pil. Abbiamo bisogno di affrontare la questione delle disuguaglianze se vogliamo invertire il trend dell’indice Gini che in tutto il mondo si sta pericolosamente avvicinando ai limiti di tolleranza. Abbiamo bisogno di affrontare la questione del deficit pubblico se vogliamo mantenere la nostra autonomia nel quadro dei nuovi scenari europei.

Giareda 2012. Camminiamo insieme

La Sagra della Ghiara, la Giaréda, è l’appuntamento che ci riunisce alla ripresa del nuovo anno lavorativo dopo l’estate: da qui iniziamo un nuovo cammino, che affrontiamo insieme, nelle difficoltà, ma con spirito solidale, speranza, disponibilità all’incontro e al dialogo. (continua)

Si parte… parlano i Giovani!!!

Ciao, siamo un gruppo di ragazzi di Generazione Democratica, i giovani del PD, che ha deciso di mettersi a disposizione di Graziano Delrio per collaborare alla sua campagna elettorale con l’obiettivo di vincere le prossime elezioni di giugno.
siparteparlanoigiovaniok