Archivio per il tag 'sindaco'

Cari Sindaci, il 24 maggio a Venezia facciamo sentire la nostra voce

I Comuni, i sindaci e tutti gli amministratori locali intendono sollecitare con motivi forti, con determinazione e con proposte concrete il Governo, il Parlamento e le forze politiche ad imprimere una svolta decisiva di politica economica per il lavoro, per la crescita e la valorizzazione dei/nei nostri territori. E per far capire una volta per tutte che i Comuni sono il motore dell’economia e del futuro di questo Paese e non possono essere piu’ concepiti come “gendarmi” di un potere centrale incapace di autoriformarsi o solo come “gabellieri” per conto dello Stato.
Equità, solidarietà e pari dignità sono le altre parole d’ordine della nostra manifestazione che proprio a partire dalle questioni dell’IMU e del Patto di stabilità da cambiare trovano concretezza di azione e di rivendicazione.

Inceneritore di Cavazzoli: promesse mantenute

Se siamo arrivati alla chiusura, e non al trasferimento dell’inceneritore di Cavazzoli come si ipotizzava in un primo tempo, è stato grazie al lavoro collettivo che dal 2004 i cittadini reggiani e le amministrazioni pubbliche hanno portato avanti insieme, partendo dalla raccolta rifiuti “porta a porta” sperimentale nella Settima circoscrizione fino al modello Reggio di raccolta integrata e alla decisione per l’impianto di Trattamento meccanico biologico (TMB).
Le scelte di oggi sono state messe in campo dalla collaborazione tra Amministrazioni pubbliche – Comune di Reggio Emilia, Correggio e San Martino, Provincia, Ato, i Comuni della provincia – azienda Iren e cittadini.

Un patto con il commercio per salvaguardare le grandi festività

Pasqua e Natale, 25 Aprile e Santo Stefano, 1° Maggio e Ferragosto, 1 gennaio: a Reggio Emilia negozi chiusi.
Firmato un Patto con la grande distribuzione e le associazioni di categoria per salvaguardare le grandi festività ed armonizzare i tempi di vita e di lavoro.
Aperture dei negozi dalle ore 7 alle 22.

Si chiude il 150° anniversario

rodari reggio emiliaCredo che in questo anno di celebrazioni abbiamo dimostrato che l’idea di unità nazionale non sia un’idea di forza e di dominio, ma di collaborazione e di unità pacifica. In tanti abbiamo riscoperto e pronunciato la parola patria, qualcuno forse per la prima volta, con uno spirito di mitezza e di unità proprio perché la patria è qualcosa che ci tiene insieme senza alcuna arroganza o desiderio di predominio.
Patria è diventata una parola della nostra normale quotidianità.

Sull’Imu serve maggiore chiarezza

L’introduzione dell’Imu chiede a noi Comuni di metterci la faccia di fronte alle imprese e alle famiglie: 22 miliardi tutti a nostro carico. Ma come Comuni vogliamo capire se è solo una situazione dovuta allo stato di emergenza dei conti pubblici e quali sono le prospettive. Il quadro del Paese è complesso, ma si tratta di lottare per l’autonomia finanziaria, che non significa naturalmente fare quello che ci pare. Sono stati introdotti troppi lacci e lacciuoli all’autonomia e all’organizzazione dei Comuni, dimenticando quasi completamente il progetto di federalismo.

Sulla sicurezza delle nostre città

delrio_cancellieriI sindaci vogliono assumersi le loro responsabilità sui temi della sicurezza urbana, ma non quelle degli altri livelli di governo. Il rischio, infatti, è quello che si tenda a far percepire che la responsabilità unica della sicurezza urbana sia dei primi cittadini. Occorre un coordinamento più efficace tra i vari livelli di governo, una riforma del sistema della polizia municipale, una normativa che aiuti e favorisca la collaborazione sui territori.