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E’ sempre il tempo giusto per una riforma giusta

L’Italia Sono Anch’Io, “Conferenza sulla cittadinanza” a Roma con il ministro Andrea Riccardi, il sottosegretario al ministero dell’Interno Saverio Ruperto, la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso, il presidente delle Acli Andrea Olivero, Nazzarena Zorzella del direttivo Asgi, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il portavoce della Rete G2 Mohamed Tailmoun. Coordina il presidente dell’Arci Paolo Beni e una cinquantina di studenti reggiani degli istituti Ipsia, Filippo Re, Canossa, Bus Pascal e dell’Università di Modena e Reggio Emilia che hanno partecipato nel corso dell’anno alle attività sulla cittadinanza proposte dalla Fondazione Mondinsieme.

Cari Sindaci, il 24 maggio a Venezia facciamo sentire la nostra voce

I Comuni, i sindaci e tutti gli amministratori locali intendono sollecitare con motivi forti, con determinazione e con proposte concrete il Governo, il Parlamento e le forze politiche ad imprimere una svolta decisiva di politica economica per il lavoro, per la crescita e la valorizzazione dei/nei nostri territori. E per far capire una volta per tutte che i Comuni sono il motore dell’economia e del futuro di questo Paese e non possono essere piu’ concepiti come “gendarmi” di un potere centrale incapace di autoriformarsi o solo come “gabellieri” per conto dello Stato.
Equità, solidarietà e pari dignità sono le altre parole d’ordine della nostra manifestazione che proprio a partire dalle questioni dell’IMU e del Patto di stabilità da cambiare trovano concretezza di azione e di rivendicazione.

Inceneritore di Cavazzoli: promesse mantenute

Se siamo arrivati alla chiusura, e non al trasferimento dell’inceneritore di Cavazzoli come si ipotizzava in un primo tempo, è stato grazie al lavoro collettivo che dal 2004 i cittadini reggiani e le amministrazioni pubbliche hanno portato avanti insieme, partendo dalla raccolta rifiuti “porta a porta” sperimentale nella Settima circoscrizione fino al modello Reggio di raccolta integrata e alla decisione per l’impianto di Trattamento meccanico biologico (TMB).
Le scelte di oggi sono state messe in campo dalla collaborazione tra Amministrazioni pubbliche – Comune di Reggio Emilia, Correggio e San Martino, Provincia, Ato, i Comuni della provincia – azienda Iren e cittadini.

Un 25 aprile di legalità

“La festa della Liberazione, il 25 Aprile, è stata dedicata quest’anno a Reggio Emilia alla legalità e alla lotta contro le mafie, per la democrazia. Erano ospiti d’onore due donne coraggiose, le sindache di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole e di Rosarno, Elisabetta Rosa Tripodi, minacciate gravemente dalla criminalità organizzata: esse hanno portato la testimonianza del loro lavoro di amministratrici pubbliche per la “normalità” della vita, della giustizia e della legalità nelle loro città e nel Paese.
Le sindache Girasole e Tripodi, con Lanzetta e altri sono “partigiani della legalità”,cosi’ come sono partigiani del nostro tempo – magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, scrittori, donne e uomini politici, semplici cittadini – che hanno speso, e spendono, la vita e versato il proprio sangue per la democrazia, la libertà, i diritti civili e costituzionali, la legalità, l’economia giusta e trasparente. Un sangue che non deve essere lavato, ma restare per essere memoria per tutti, come il sangue dei partigiani della Liberazione, per resistere oggi come ieri. Non crediamo a chi divide buoni e cattivi secondo la geografia o le latitudini, ma facciamo differenza tra gli onesti e disonesti.

Stazione Mediopadana AV: chiariamoci

Il Comune di Reggio Emilia non trattiene somme collegate all’appalto e ai lavori per la stazione Mediopadana. Vorrei ricordare alla consigliera comunale che mi interpella, come ad altri autorevoli esponenti intervenuti in questi giorni, che il Comune non è responsabile né delle somme né dell’appalto. Deve essere molto chiaro: la stazione appaltante non è il Comune – come forse tutti dovrebbero sapere dato che anche altri enti, oltre al Comune, hanno firmato lo stesso accordo – bensì è Italferr, ovvero le Ferrovie dello Stato. Ciò vale per tutte le stazioni dell’Alta velocità italiane.

Collaboriamo costantemente con Italferr, avendo messo a disposizione un gruppo di lavoro composto da giovani tecnici comunali. La stazione appaltante, il responsabile dei finanziamenti e della loro destinazione, come delle ditte che lavorano nel cantiere di Mancasale, non è però il Comune di Reggio Emilia, ma Italferr: deve essere chiaro, per evitare di confondere ruoli e generare fraintendimenti.

Cresci Reggio, per lo sviluppo e la competitività

bersaglioI progetti per lo sviluppo, la competitività e l’occupazioe.
vogliamo investire su Reggio come città della conoscenza perché la conoscenza è la vera sfida per la competitività, per creare una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile. Su questo ragioniamo in linea con i parametri dell’Unione europea e infatti i finanziamenti comunitari potranno arrivare proprio da questi settori.

Un bilancio difficile

sala_tricolore_consiglio_comunaleApprovazione del bilancio di previsione 2012 – Serve il contributo di tutti per rilanciare Reggio Emilia e resistere alla crisi, per sviluppare progetti che diano lavoro e servizi che consentono benessere. operiamo con serietà e concretezza per una comunità amica.