Al via i pagamenti dei crediti della PA


napolitano delrio 2012 Oggi il governo ha licenziato il decreto per il pagamento dei crediti della pubblica amministrazione, e sono risorse accantonate e bloccate in questi anni, non Titoli di Stato. Questa è una vittoria dell’Italia dei sindaci, dell’Italia che produce, che si impegna e che soffre di non poter dare dignità al lavoro.
Una grande mobilitazione portata avanti dai sindaci e dalle imprese, insieme ai sindacati ed alle organizzazioni sociali e che ci fa piacere abbia permesso di estendere il provvedimento anche ad altri pagamenti.

Ringraziamo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l’appoggio costante ad una richiesta che i sindaci portavano avanti da mesi e ringraziamo i presidenti delle Camere Laura Boldrini e Piero Grasso e il Parlamento stesso che, in questa delicata fase, hanno assunto la nostra richiesta e permesso un’approvazione urgente da mettere immediatamente in atto i provvedimenti.

Salutiamo quindi positivamente la decisione di oggi del Governo. Confermiamo che i Comuni possono terminare i loro adempimenti entro la fine del mese.

Per quanto riguarda i Comuni, i pagamenti potranno essere rapidissimi, non ci sono ostacoli almeno da parte nostra. Si tratta della risposta a uno stallo che va superato, risorse per imprese che hanno lavorato per le città, una necessità che è diventata consapevolezza comune nel Paese.

Chiediamo al Parlamento di continuare il suo lavoro per favorire gli enti virtuosi che potrebbero comunque avere difficoltà con l’attuale formulazione a pagare le opere in corso nel 2013.
Non possiamo infatti non distogliere lo sguardo da temi che restano aperti come le regole attuali del patto di stabilità, che determineranno ancora avanzi di amministrazione inspiegabili in questa difficile fase. Regole che vanno immediatamente cambiate. In particolare sottolineiamo che i piccoli Comuni, con l’entrata in vigore del patto nei loro confronti, da quest’anno saranno fortemente penalizzati.

0 contributi a “Al via i pagamenti dei crediti della PA”