Un patto con il commercio per salvaguardare le grandi festività

Dopo l’introduzione delle liberalizzazioni è necessario dare un segnale. Noi non siamo contrari al mercato e alle positività che le liberalizzazioni introducono anche nel commercio, cerchiamo però di armonizzare le opportunità di sviluppo e offerta commerciale introdotte con i tempi di vita delle famiglie e della comunità nel suo insieme. Riteniamo giusto che alcuni valori della comunità, a cui tutti i cittadini appartengono, non debbano essere sovrastati o penalizzati da altre logiche.

Il Patto, firmato da Coop consumatori Nord-Est, Conad Centro-Nord, Sigma Realco, Lidl, Rossetto group, Coin e Ovs presenti a Reggio Emilia, e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Cna Commercioprevede che gli operatori collegati a queste sigle si impegnino a mantenere chiuse le proprie attività nelle giornate di 1 Gennaio, Pasqua, 25 Aprile, 1 Maggio, 15 Agosto, Natale e Santo Stefano (25 e 26 dicembre).
I firmatari concordano inoltre, durante tutto l’anno salvo eventi particolari, di non effettuare aperture prima delle ore 7, né dopo le 22.
Questo Patto è molto importante ed innovativo a livello nazionale. E’ la prima volta, a quanto ci risulta, che le più importanti associazioni del commercio e la grande distribuzione accettano insieme una limitazione ai giorni e agli orari di apertura. Come sappiamo, il tema delle liberalizzazioni complete, potenzialmente 365 giorni all’anno, ha creato grandi preoccupazioni sia per il rispetto delle feste religiose e civili, sia per il meritato riposo dei lavoratori e per la necessità di dare comunque giusti ritmi a uno stile di vita troppo spesso frenetico e complesso.

Il Patto esprime la volontà di una comunità che decide per uno sviluppo ordinato delle proprie attività. D’altra parte, questo non significa minori servizi per i cittadini, al contrario vuol dire mantenere servizi per tutti e con una qualità sostenibile per tutti.
Avere incontrato questa sensibilità da parte dei grandi operatori del commercio e delle associazioni di categoria, che ringrazio ci conforta molto, perché significa che essi, aderendo su base volontaria, si sentono, come sono, pienamente parte, e una parte importante, della comunità. Vuol dire che Reggio e il suo territorio hanno valori sani, che si esprimono in questo caso nella ricerca di un giusto modo di vivere.

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