In Campidoglio per IMU, Comuni e Spending review

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato il 28 novembre scorso una delegazione di Anci. Abbiamo rappresentato al Presidente le nostre preoccupazioni per i la sopravvivenza dei Comuni, l’Imu e la manovra della spending review in parlamento in questi giorni.

VIDEO: Direttivo ANCI in Campidoglio.

Ieri 6 dicembre il Presidente ha incontrato in Campidoglio il Direttivo Anci.

Gli abbiamo rappresentato che la situazione nei Comuni è insostenibile. “La legge di stabilità non può uscire dal Senato come ci è entrata, per questo stiamo lavorando con forze politiche e governo ma aspettiamo gesti concreti altrimenti non saremo più in grado di assolvere al nostro ruolo. Dal 2007 al 2013 abbiamo dato 15 miliardi di euro al risanamento. Per questo, Presidente Napolitano, ci rivolgiamo a lei affinché giudichi i nostri emendamenti, che non sono difesa della casta, ma proposte serie che possono funzionare. I Comuni sono la risposta alla crisi non la causa, perché rappresentano la barriera contro la sua avanzata. Abbiamo chiesto al governo di investire su di noi, ma oggi soffia il vento di un nuovo centralismo, causa di un mancato federalismo incentrato sui municipi.
Molti Comuni già seguono percorsi virtuosi sperimentati in Europa, ad esempio in Francia, per le gestioni associate che come Anci abbiamo perseguito, anticipando le decisioni del Governo.
Il Patto di stabilità è questione ineludibile da rivedere risparmiando sulla parte corrente, ma liberando la parte sugli investimenti. Serve ‘flessibilizzarlo’ nelle zone urbane, per pagare le imprese e contribuire ad alzare il Pil, ed eliminarlo per i Piccoli Comuni, che non sono in grado di reggerlo. Così avviene in gran parte dell’Europa.”
I sindaci sono consapevoli che il debito vada ridotto, ma abbiamo pagato già un prezzo altissimo, chiediamo quindi di non ripercorrere la strada dei tagli lineari, perché solo di questi abbiamo sommato negli ultimi anni 10 miliardi di euro di tagli.”

Il presidente Napolitano ha fatto riferimento all’Imu, affermando che l’imposta “deve andare ai Comuni, perché è base della vostra autonomia”.
Ci ha detto: “Non fate gesti impulsivi, tenetevi attaccata la fascia Tricolore” e ha riconosciuto che “gli emendamenti presentati dall’Anci alla legge di stabilità sono seri e meditati, per questo mi auguro che il Parlamento possa accogliere le vostre proposte, in misura ragionevole e compatibile con l’invarianza dei conti pubblici”.
Il Capo dello Stato ha osservato che “nell’ultimo decennio si è abbattuta una mannaia sui conti dei Comuni”, e si è pronunciato “contro la filosofia dei tagli lineari, nei confronti della quale manifesto ormai da anni una forte riserva: intervenire col machete è difficilmente tollerabile e giustificabile. Bisogna riuscire a entrare nel merito dei meccanismi che generano una spesa abnorme e incontrollata, individuando invece voci e capitoli che richiedono interventi”. Se così non si procede, ha sottolineato Napolitano, “la stessa filosofia della spending review perde di consistenza”.
Napolitano ha tenuto a sottolineare che “quello che unisce i diversi livelli istituzionali deve essere più forte di quello che ci divide”, ma poi ha invitato i sindaci a rendere sempre più evidente il fatto che “se vanno avanti tagli di questa natura, vedrete scaricare sulle vostre spalle oneri istituzionali fondamentali per la coesione sociale”. Il presidente si riferisce in particolare ai “fenomeni preoccupanti di disoccupazione, di povertà, di situazioni di disperato bisogno, come quelle dei profughi”. Per questo Napolitano ha proposto ai primi cittadini “di fornire, mese per mese, una concreta documentazione rispetto ai servizi che non riuscite più a garantire e alle ripercussioni sociali di tutto questo, in modo che ci si renda conto che non parliamo di una mera questione di cifre”.

Il presidente della Repubblica ha fatto poi riferimento al federalismo, “che non può essere considerato un relitto di cui non sappiamo più che fare”.
E sull’Imu: “C’è poco da discutere, deve restare ai Comuni, per intero”.
Infine, Napolitano ha sollevato il tema della rappresentazione, a volte fuorviante, dei presunti sprechi nei Comuni: “Voi sindaci – afferma – operate da sempre nello spirito dell’Interesse Comune, confrontandovi responsabilmente con difficoltà sempre più gravi e stringenti. Nel condividere l’obiettivo del risanamento dei conti pubblici, avete dato apporti di fatto e progettuali. Per questo, anche nel combattere questi continui assalti mediatici, il presidente della Repubblica sarà sempre al vostro fianco”.

VIDEO: Direttivo ANCI in Campidoglio

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