La festa del primo Tricolore

Napolitano, Delrio e RenziIn questa sala è stato scelto il primo Tricolore come simbolo della Repubblica. In questa ottica di rivisitazione abbiamo scelto di donare il primo Tricolore ai sindaci delle città che sono state e sono capitali d’Italia e ringraziamo molto i sindaci della loro presenza. Questo Primo Tricolore, un Tricolore che è ancora di attualità, oggi è appeso alle pareti dei magistrati che lottano contro la ‘ndrangeta e negli uffici dei ragazzi della Locride che lottano contro la mafia. Lo abbiamo dato loro perché sono i nuovi partigiani, coloro che sono impegnati nella lotta per la legalità e i valori della giustizia. In questa sala, oltre ai patrioti del 1797, sono stati i Costituenti reggiani Giuseppe Dossetti, Nilde Iotti e Meuccio Ruini. Noi abbiamo sempre legato il Tricolore ai valori della Costituzione. A Reggio abbiamo la tradizione di donare copia della Carta costituzionale ai ragazzi che compiono 18 anni perché imparino ad amarla come i padri costituenti reggiani.

In questa sala è nato il primo Tricolore, un Tricolore che è ancora di attualità poiché oggi è appeso alle pareti dei magistrati che lottano contro la ‘ndrangheta e dei ragazzi che lottano contro la mafia e che sono i nuovi partigiani. Il Tricolore incarna i valori della Costituzione per cui a Reggio abbiamo la tradizione di donare copia della Carta costituzionale ai ragazzi che compiono 18 anni perché imparino ad amarla come i padri costituenti reggiani.

Napolitano, Delrio e Alemanno

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