SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’IMMIGRAZIONE

IL SINDACO DELRIO E’ INTERVENUTO VENERDI’ 25 SETTEMBRE ALLA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’IMMIGRAZIONE  ORGANIZZATA DA ANCI E MINISTERO DELL’INTERNO: “NECESSARIO RACCORDO TRA AMMINISTRAZIONE LOCALE E GOVERNO

 

I lavori della Conferenza Nazionale “Tra identità e pluralismo culturale”, aperti dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e introdotti da Sergio Chiamparino, presidente dell’Anci, sono stati chiusi sabato 26 settembre dal Ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

Seconda Conferenza Nazionale sull' Immigrazione

Nel suo intervento alla tavola rotonda in sessione plenaria Graziano Delrio ha sottolineato la “forte necessità di una stretta correlazione tra amministrazione centrale e amministrazione locale sul tema dell’immigrazione, poiché le città sono i terminali sensibili di questo fenomeno epocale”.

Le città stanno vivendo in questi ultimi anni un  equilibrio delicato – ha continuato il sindaco di Reggio Emilia – va dunque creato un clima culturale giusto e sereno per affrontare tutti i problemi che l’immigrazione porta con sé”.
Per questo equilibrio si parte dal rispetto delle regole – ha sottolineato il sindaco Delrio – Ricordando che a monte va fatta una considerazione:  a una persona non “si concedono diritti”, ma la persona è portatrice “di per sé” di diritti universali”.

I sindaci e le città sono dunque “in prima linea” e “non è sempre semplice  mantenere un clima sereno”. Per fare questo occorre “guardare in faccia alla realtà, senza pensare di  dare risposte semplici a problemi complessi. Dobbiamo dunque lavorare evitando gli slogan  e facendo analisi culturali approfondite”.

Delrio ha sostenuto con convinzione la proposta del presidente nazionale Anci di riuscire a realizzare con il governo un Piano nazionale  per l’ integrazione.

L’intolleranza cresce a livello nazionale – ha affermato ancora Delrio -  e si vede anche nel locale. Uno dei problemi più importanti da risolvere è la certezza della pena. Perché se anche non è rilevante la quota di irregolari connessa ai reati, il fatto di  non riuscire a allontanare un irregolare e spacciatore mette in crisi l’equilibrio e crea un clima negativo generale nei confronti dell’immigrazione”.

 Il sindaco ha ricordato come Reggio sia stata scelta come punto di riferimento italiano per le politiche interculturali dal  Consiglio d’ Europa, vista  come portatrice di un’esperienza avanzata sul tema del dialogo.

Seconda conferenza nazionale sull'immigrazione

I cittadini immigrati debbono poter vivere con orgoglio le proprie tradizioni – ha affermato Delrio -  ma con la capacità di sapersi raffrontare con le altre tradizioni, anche per crearne delle nuove. Non dobbiamo avere ambiguità: ci sono diritti universali, come il rispetto della vita, della persona, delle donne, che non possono essere bypassati”.

Per una convivenza serena occorre infine portare avanti l’esperienza scuole come luogo di cittadinanza e di integrazione: “I bambini hanno uno straordinario potere di integrazione perché non chiedono passaporti agli altri bambini”. 

Inoltre investire molto sugli aspetti comunicativi e di conoscenza per riuscire a far capire la ricchezza e bellezza della diversità.

La Conferenza, organizzata dal ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), ha rappresentato un momento di riflessione e confronto tra coloro che sono chiamati a gestire le emergenze del fenomeno migratorio. La conoscenza della realtà italiana e di quella di altri paesi europei è stata la base di partenza per il confronto e l’elaborazione di percorsi comuni di intervento.

Alla Conferenza hanno partecipato, tra gli altri, Letizia Moratti, Sindaco di Milano, Giuseppe De Rita, Presidente del Censis, Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e i Sindaci Flavio Zanonato di Padova e Massimo Giordano di Novara.

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