AIUTI agli ANZIANI e DISABILI

Inalterate le rette di accesso ai servizi

Aumento del numero delle ore di assistenza per anziani e disabili

personalizzazione dei servizi

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  • Aumento di 30 posti di casa protetta definitiva tra il 2006 e il 2009 (da 653 a 683)
  • Mantenimento della retta di casa protetta convenzionata a livelli invariati tra il 2006 e il 2009 (50.5 euro per Rete)
  • Aumento di 10 posti per ricoveri di sollievo temporanei (da 33 a 43)
  • Diversificazione dell’offerta dei ricoveri temporanei con l’attivazione di posti dedicati alle dimissioni protette e con l’attivazione di ricoveri estivi programmabili
  • Aumento di 25 posti convenzionati di centro diurno (da 173 a 198) e utilizzo più completo dei posti convenzionati (spesa cresciuta da 544 mila euro a 820 mila euro nel 2008)
  • Aumento di ore di assistenza domiciliare: dalle 28.623 del 2006 alle 42.417 ore del 2008 con un incremento previsto a 60 mila ore nel 2009
  • Aumento dei benefici distribuiti con l’assegno di cura anziani dai 928.227 euro del 2006 a 1.375.041 euro erogati nel 2008 con una previsione per il 2009 di 1.700 mila euro di erogazione
  • Aumento del numero di beneficiari dell’assegno di cura anziani dai 585 beneficiari del 2006 ai 721 beneficiari del 2008, con una previsione di 800 beneficiari nel 2009

 Disabili

  • Aumento dei benefici distribuiti con l’assegno di cura disabili: dai 325.975 euro distribuiti nel 2006 ai 403.678 euro del 2008 con una previsione di circa 500 mila euro per il 2009
  • Aumento dei beneficiari dell’assegno di cura disabili: dai 71 beneficiari del 2006 ai 92 utenti del 2009 ai previsti 105 del 2009.
  • Aumento degli utenti in carico al servizio disabili adulti: dai 469 del 2006 ai 511 del 2008.
  • Netto aumento di utenti per i servizi Sap, extra time, trasporti (dai 165 del 2006 ai 198 del 2008), per i servizi delle gravissime disabilità acquisite (dai 20 utenti del 2006 ai 32 utenti del 2008 – previsti per il 2009 ulteriori 10 assegni di cura, 4 nuovi progetti residenziali e un progetto di ricovero di sollievo). 

I nuovi servizi disabili finanziati dal Frna nel  2008 sono stati

  • Pomeriggi a Pieve: progetto diurno per 18enni con frequenza mista scuola/centro diurno: attuali 7 utenti. Prevista per il 2009  la trasformazione da tempo pieno a tempo parziale di pomeriggi a Pieve
  • 1 nuovo progetto in centro diurno, previsti per il 2009 altri 3 progetti e 4 aumenti di frequenza
  • 1 appartamento protetto, previsto per il 2009 l’avvio di un ulteriore appartamento protetto
  • 2 nuovi progetti residenziali, previsto per il 2009 due nuovi progetti residenziale
  • Aumento assistenziale in 2 centri diurni (Casa Ferrari diurno; Odoardina) per aggravamento utenza (cambi e assistenza ai pasti). Obiettivo raggiunto:  aumento assistenziale all’utenza in carrozzina.
  • Aumento assistenziale struttura residenziale Casa Ferrari a sostegno della complessità dei ricoveri di sollievo. Obiettivo raggiunto: possibilità di salvaguardare le attività previste nei progetti individuali anche in presenza del sollievo.
  • Servizio Inserimento Lavorativo:(riorganizzazione sui Poli territoriali; aumento ore per nuove prese in carico e osservazione adolescenti in tirocinio scolastic). Obiettivi raggiunti: territorializzazione sui Poli; azzeramento lista di attesa. Previsto per il 2009 l’avvio del quarto progetto collettivo e un aumento di 3 frequenze del Cto.
  • Aumento ore assistenza domiciliare. Obiettivo: azzeramento lista di attesa. Previsto per il 2009 un ulteriore aumento (fino a 12.600 ore)
  • 1 posto per ricoveri di sollievo presso la struttura Zorella (Coop. Zora). Obiettivo raggiunto: ricoveri di sollievo per 3 utenti gravosi dal punto di vista comportamentale con posticipazione per 2 di richiesta di residenzialità. Previsto per il 2009 un nuovo sollievo programmato

 

Servizi trasversali

  • Sostegno alle funzioni di accesso, valutazione e presa in carico (sportelli sociali, sistema informativo) distribuiti 230 mila euro nel 2008 e previsti per il 2009 400 euro.
  • Programma assistenti familiari: nel 2008 sostenuta una spesa di 34.269 euro con una previsione di spesa 2009 di 250 euro con la messa a regime di tre sportelli territoriali e la realizzazione di almeno 10 iniziative formative per assistenti familiari.
  • Apertura nel 2008 di 4 caffè Alzheimer (2 in città, uno a Bagnolo e uno a Quattro Castella)
  • Previsto per il 2009 l’avvio del servizio di tutoring domiciliare (intervento domiciliare gratuito in corrispondenza di dimissioni protette e/o di consulenza per la strutturazione del progetto domiciliare dell’anziano con l’assistente familiare)
  • Previsto per il 2009 un fondo a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi con l’erogazione di contributi aggiuntivi sull’assegno di cura per care giver colpiti dalla crisi economica in atto.

Che cosa è il Fondo regionale non Autosufficienza (Frna)?

E’ stato istituito dalla Regione Emilia-Romagna nel 2007 utilizzando la disponibilità di maggiori risorse derivanti dalla decisione della Regione di destinare allo sviluppo delle attività per la non autosufficienza una quota delle maggiori entrate derivanti dalla rimozione del blocco   alle addizionali fiscali (addizionale Irpef).

 

Gli obiettivi del Frna possono essere riassunti in:

         ampliamento dei beneficiari dei servizi per la non autosufficienza

         miglioramento della loro qualità

         riduzione degli oneri a carico delle famiglie e degli anziani

         equità (sistema omogeneo di accesso al servizio con criteri di priorità esplicitati, sistema di contribuzione regolamentato sulla base dell’Isee).

 

Inoltre il Frna appare come una grande opportunità per promuovere un approccio innovativo centrato sui bisogni e sull’autonomia delle persone, intese sia come persone non autosufficienti che i loro care-givers. A tale scopo vengono favorite flessibilità, personalizzazione, prese in carico “leggere” (sportelli sociali, sportelli assistenti familiari, sviluppo dell’assistenza domiciliare).

In sostanza, prorità assoluta del Fondo regionale non autosufficienza è l’ampliamento, articolazione e qualificazione degli interventi a sostegno delle famiglie per il mantenimento a domicilio delle persone non autosufficienti.

Gli interventi finanziati dal Frna, assieme a risorse dei Comuni consolidate e a risorse del Fondo sanitario consolidate, sono:

         strutture residenziali: case protette, centri socio-riabilitativi residenziali per disabili di livello alto e medio, soluzioni residenziali per Gracer (gravi disabilità acquisite)

         assistenza domiciliare anziani e disabili e servizi connessi (pasti, trasporti, telesoccorso e teleassistenza, dimissioni protette)

         strutture diurne: centri diurni assistenziali per anziani e disabili, centri socio-riabilitativi diurni per disabili

         assegno di cura anziani, disabili e Gracer con contributo aggiuntivo per chi utilizza assistenti familiari regolarizzate

         interventi innovativi tra cui ricoveri temporanei e di sollievo in struttura residenziale, interventi sul fenomeno assistenti familiari (sportelli e punti di ascolto, consulenza, formazione e aggiornamento, tutoring domiciliare), iniziative di sostegno alle reti di solidarietà sociale (caffè alzheimer, servizi per le demenze, alloggi con servizi, progetti dei tavoli di quartiere) e consulenza e sostegno economico per l’adattamento domestico

 

 

 

 

 

 

 

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