Archivio mensile per settembre, 2009

SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’IMMIGRAZIONE

IL SINDACO DELRIO E’ INTERVENUTO VENERDI’ 25 SETTEMBRE ALLA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’IMMIGRAZIONE ORGANIZZATA DA ANCI E MINISTERO DELL’INTERNO: “NECESSARIO RACCORDO TRA AMMINISTRAZIONE LOCALE E GOVERNO

Seconda Conferenza Nazionale sull' Immigrazione

Nel suo intervento alla tavola rotonda in sessione plenaria Graziano Delrio ha sottolineato la “forte necessità di una stretta correlazione tra amministrazione centrale e amministrazione locale sul tema dell’immigrazione, poiché le città sono i terminali sensibili di questo fenomeno epocale”.

Le città stanno vivendo in questi ultimi anni un equilibrio delicato – ha continuato il sindaco di Reggio Emilia – va dunque creato un clima culturale giusto e sereno per affrontare tutti i problemi che l’immigrazione porta con sé”.

Per fare questo occorre “guardare in faccia alla realtà, senza pensare di dare risposte semplici a problemi complessi. Dobbiamo dunque lavorare evitando gli slogan e facendo analisi culturali approfondite”.

XXX SAGRA DELLA GIAREDA

Ricordato il presidente della Fabbriceria Camillo Rossi – Delrio fa cenno alla vicenda di Sabbione: “Tragedia di una famiglia, grande dolore per una comunità”

Giareda 2009
Dialogo e confronto per affrontare la crisi. E’ su questo tema che ha incentrato il suo saluto il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio aprendo oggi la XXX edizione della Sagra della Giareda.

“Raccogliamo l’invito al dialogo e all’unità che ci viene dalla Sagra della Giareda e lo estendiamo alla nostra comunità. In modo laico possiamo interpretare così anche il bel quadro dell’Annunciazione, che rappresenta un dialogo e una capacità di ascolto appunto, scelto quest’anno come simbolo della Giareda. Il dialogo è la capacità di vedere e riconoscere la storia e i motivi degli altri” ha detto il sindaco, che aveva appena portato il saluto ai lavoratori della Sachman in piazza San Giovannino in attesa degli esiti dell’incontro.

“La capacità di dialogo è una caratteristica che non si deve perdere – ha continuato Delrio – Abbiamo visto in questi mesi di crisi degli esempi straordinari di questo ascolto e dialogo, da parte di imprenditori e di lavoratori. Imprenditori che dicono no alla via facile dei licenziamenti come soluzione dei problemi generati dalla crisi. Dicono no, anche se sanno che ciò comporta una quota di incertezza per il futuro. Dicono sì alle storie dei loro dipendenti, alle loro voci, perché sanno di avere un destino comune e sanno che solo insieme potranno uscire dalle difficoltà. E abbiamo visto la capacità di dialogo di operai che ascoltano le ragioni di chi fa impresa, che accettano riduzioni di stipendio e sacrifici per continuare l’avventura del lavoro comune. Abbiamo visto la capacità di dialogo, l’ascolto di chi, in questi mesi, accetta la sfida di non alzare muri per dividere, ma costruisce occasioni di unità”.